Come trovare la propria strada

foto di Silver Starre

L’importanza dell’obiettivo e della direzione in un viaggio e nella vita? Trovare la propria strada!

Non sempre le mie scelte sono state corrette, non sempre le strade che ho percorso si sono rivelate giuste e molte volte mi sono interrogato su come avrei potuto trovare la mia strada.
Trovare la propria strada non sempre è facile, ma nel mio vocabolario, la parola impossibile non esiste.

Se l'obiettivo di ognuno di voi è trovare la propria strada ...


Qualche tempo fa, sul metro di Barcelona, mi sono fermato a fissare un’immagine. Sulla scena un bellissimo fiore, rappresentando la cittá, veniva sostenuto da profonde radici che, intrecciandosi tra loro, disegnavano l’itinerario della rete metropolitana.
É incredibile quante linee la collegano. Ci si puó spostare da un lato all’altro del nucleo urbano in pochi minuti. Rimango sorpreso ogni volta che osservo le conquiste dell’umanitá.
All’improvviso, mentre sono avvolto in queste riflessioni, si avvicina una signora:
“mi scusi, dovrei andare ad Arc de Trionf, questa é la linea giusta?”
Le rispondo che sarebbe dovuta scedere due fermate prima per prendere la Linea 1 direzione Hondo. Mentre si allontana penso che se mi fossi trovato sulla metro di Roma, che dispone di due linee, la domanda non mi sarebbe stata rivolta.

4 riflessioni per trovare la propria strada 

La possibilità di scegliere. Oggi disponiamo di un’ampia gamma di alternative, e questo è un grande vantaggio ma può essere allo stesso tempo causa di indecisioni.

La parte piú difficile di un viaggio (e della vita) é scegliere la meta, trovare la propria strada.

Perché?
L’obiettivo deve essere qualche cosa che ci ispira, che dobbiamo sentire dentro, nel nostro cuore. C’è una frase che ripeto sempre: La gente non è pigra, ha solo mete che non ispirano.

La parte piú complicata del viaggio sta nel domandarsi:
“dove voglio andare?”

È importante rivolgersi spesso questa domanda evitando consigli di parenti ed amici. Non che io dubiti della loro integrità, ma credo nell’unicità della persona che la rende distinta per vita, ambizioni e sogni. Se vi lasciate consigliare, seguendo mete altrui, finirete per abbandonare il viaggio alla prima difficoltà!
Ascoltate il vostro cuore, aprite la vostra mente e domandatevi, “dove voglio andare in questo cammino?”

Lasciate andare la fantasia e ritornate bambini.
Cosa desideravate?
Volevate scalare l’Everest o fare il giro del mondo in 80 giorni?
Tornate a sognare! Questa potrebbe sembrare una follia ma se guardate indietro, se lanciate uno sguardo al vostro passato, quali sono i ricordi più belli che avete?

Ogni tanto, scherzando con i miei amici, gli domando
“sapete quale differenza c’è tra un vagabondo e un viaggiatore?
“Entrambi stanno sulla stesa barca, navigano sullo stesso mare, ma mentre il primo va alla deriva, il secondo continua a remare verso il suo sogno.”

Non importa quale esso sia, l’importante è che esista e rappresenti per voi la ragione per cui ogni mattina alzarvi e continuare a "pedalare".

Trovare la propria strada a questo punto non dovrebbe sembrare poi così difficle!


Un libro che mi ha aiutato a trovare la mia strada

Vi lascio il link al libro di Motivazione e Personalità di Abraham H. Maslow dove spiega la sua teoria della scala dei bisogni umani. Una volta che si riesce a capire da cosa sono mosse le nostre necessità e scelte è più semplice trovare la propria strada, o almeno così è stato per me.

Altre informazioni interessanti:

  1. Cosa voglio dalla vita
  2. Paura di sbagliare
  3. Combattere la solitudine


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2 commenti:

  1. IL VIAGGIO.... l'unuca cosa che vale la pena vivere...barbarasoleil@libero.it

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  2. "Ai più importanti bivi della vita non c'è segnaletica" Ernest Hemingway

    Comunque continuate a dipingere il vostro futuro.

    www.missdreamer.altervista.org

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